Alternanza=Opportunità

L’alternanza scuola-lavoro, oltre a rappresentare una rivoluzione culturale per la scuola, è un investimento per tutto il mondo che la circonda, per chi crede nell’inserimento dei ragazzi, anche temporalmente limitato, all’interno dei luoghi di lavoro come motore della formazione di studenti qualificati e preparati ad affrontare, dopo gli studi, la realtà lavorativa.

Serve dunque un’alleanza profonda e stabile con aziende ed enti pubblici e privati, connessi alla realtà del territorio, una sintonia nella condivisione di una responsabilità educativa che non spetta unicamente alla scuola, ma che coinvolge professionisti, imprenditori, lavoratori e operatori dell’associazionismo.

OPPORTUNITA’ STUDENTI 

Per gli studenti  l’alternanza scuola-lavoro può tramutarsi in un’opportunità per farsi conoscere, per imparare in campo e non solo fra i banchi di scuola, per viaggiare (è possibile fare esperienze di alternanza anche all’estero). Le proprie inclinazioni possono emergere in maniera più chiara e consapevole e, dimostrare di portar a termine con successo un percorso formativo all’interno di un’azienda, potrebbe garantire una chance in più per una possibile offerta di lavoro.

OPPORTUNITA’ AZIENDE

Per le PMI l’alternanza scuola-lavoro può tramutarsi in un’opportunità anche sotto il punto di vista economico. Nella Legge di Bilancio 2017, il Governo ha previsto l’esonero contributivo per le aziende che assumono tra il 1 gennaio 2017 e il 31 dicembre 2018 i ragazzi che hanno effettuato almeno il 30% delle ore dell’alternanza scuola-lavoro all’interno delle proprie strutture. L’assunzione dovrà essere formalizzata entro sei mesi dal conferimento del diploma.

STRUTTURA OSPITANTE

Possono essere strutture ospitanti:

Imprese e rispettive associazioni di rappresentanza;

Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura;

Enti pubblici e privati, ivi inclusi quelli del Terzo Settore; Ordini professionali;

Musei e altri istituti pubblici e privati operanti nei settori del patrimonio e delle attività culturali, artistiche e musicali;

Enti che svolgono attività afferenti al patrimonio ambientale;

Enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI

PRIORITÀ OPERATIVE

Quando un’impresa, un ente del Terzo Settore, un ente pubblico o qualsiasi altro soggetto abbia interesse ad accogliere studenti per progetti di alternanza scuola lavoro deve anzitutto:

designare un tutor, una persona interna (lavoratore dipendente)  o esterna (collaboratore o consulente) denominato tutor esterno, competente e adeguatamente formato in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro o che si avvalga di professionalità adeguate in materia;

identificare un’istituzione scolastica di riferimento, anche accedendo alla banca dati del MIUR dal nome “Scuola in chiaro” con la quale può operare la ricerca delle scuole esistenti nel proprio territorio o in tutta la nazione;

VANTAGGI PER GLI ALLIEVI

Attuare  modalità  di  apprendimento  flessibili  che  colleghino  i  due  mondi  formativi,  quello

pedagogico della scuola e quello esperienziale del lavoro.

La diversa metodologia del modello formativo learning by doing può rispondere in modo innovativo ai bisogni individuali di formazione dello studente.

Contribuire  ad  affinare  il  senso  critico  e  la  flessibilità  di  pensiero,  migliorare  lo  spirito  di collaborazione e conferire maggiore sicurezza.

Conoscere sul campo l’organizzazione aziendale

Acquisizione  di  conoscenze,  competenze  e  capacità  tecnico  professionali  nel  settore  in cui si è stati coinvolti.