Inghilterra

In Inghilterra, l’alternanza scuola/lavoro trova applicazione sia durante l’istruzione obbligatoria che in seguito, rispettivamente nelle modalità dell’alternanza formativa, chiamata work-related learning o extended work-related learning, a seconda della durata dell’attività lavorativa svolta, e dell’alternanza lavorativa vera e propria. Negli ultimi due anni dell’istruzione obbligatoria, coincidenti con i primi due anni di istruzione secondaria superiore (key stage 4: dai 14 ai 16 anni di età), questo tipo di formazione è stata integrata nel National Curriculum ed è diventata obbligatoria. Essa prevede che gli alunni svolgano periodi di stage per 2 settimane all’anno [1].

Per gli studenti che seguono un percorso scolastico prevalentemente di tipo generale , il work-related learning può essere integrato nell’apprendimento delle varie materie, oppure attraverso l’educazione alla carriera (career education) o, infine, si può realizzare attraverso l’alternanza lavorativa vera e propria.

Per gli altri studenti viene offerto attraverso un corso che conduce al conseguimento di una qualifica professionale come lo Young Apprenticeship programme (cfr. più avanti nel testo).

Nell’istruzione secondaria superiore non obbligatoria, l’alternanza lavorativa è prevista limitatamente alle National Vocational Qualifications (NVQs), qualifiche professionali che prevedono principalmente, ai fini del loro conseguimento, lo svolgimento di un’attività lavorativa.

Per avere un’idea generale dell’offerta formativa del livello dell’istruzione secondaria nel sistema inglese, vale la pena ricordare che l’Inghilterra costituisce un caso isolato rispetto agli altri sistemi scolastici europei, in quanto non esiste, per questo livello, un curriculum obbligatorio ma è lo studente stesso che definisce il proprio curriculum, in base alle qualifiche che intende ottenere, al percorso formativo che intende proseguire e all’offerta formativa da parte delle istituzioni. Lo studente può scegliere, fra le qualifiche riconosciute a livello nazionale e fra i programmi stabiliti dagli Awarding bodies [2], se frequentare corsi di tipo generale e/o corsi di tipo professionale. Il numero di materie per le quali lo studente può decidere di ottenere una qualifica, varia da 2 a 4 e, pur non essendo previsto un numero minimo, viene raccomandato di sceglierne almeno 3, abbinando qualifiche generali a qualifiche professionali.

Note
[1] Education Act 1996; School Standards and Framework Act 1998.
[2]Gli Awarding bodies sono enti autonomi non a scopo di lucro, finanziati per lo più attraverso le tasse previste per gli esami. Sono responsabili dello sviluppo dei programmi relativi alle qualifiche a livello di contenuti e di valutazione, della garanzia delle scuole e dei centri per lo svolgimento degli esami finalizzati al conseguimento delle qualifiche. Esempi di Awarding bodies sono l’Assessment and Qualification Alliance (AQA) e l’Oxford, Cambridge and RSA Examinations(OCR).

Quadro Legislativo

  • Education Act 1996:  la legge sull’istruzione del 1996 è un Testo Unico che riunisce un’ampia legislazione precedente sull’istruzione. La sostanza della legge non ha subito modifiche. Essa abroga per intero alcune leggi precedenti compresa l’EducationAct del 1944, che aveva costituito fino ad allora le base della legislazione sull’istruzione primaria e secondaria.
  • Employment Rights Act 1996: la legge sui diritti all’occupazione del 1996 è stata modificata dallaTeaching and Higher Education Act 1998 (legge sull’insegnamento e l’istruzione superiore) per quanto riguarda i giorni di permesso per studio per i giovani di 16 e 17 anni.
  • Teaching and Higher Education Act 1998: la legge sull’insegnamento e l’istruzione superiore per Inghilterra e Galles istituisce iGeneral Teaching Councils in Inghilterra e Galles, introduce una qualifica per i capi di istituto e dà disposizioni per i giorni di permesso retribuiti dal lavoro per motivi di studio e formazione. La legge richiede agli insegnanti neoqualificati un periodo di prova; introduce nuove disposizioni per il supporto agli studenti e richiede il contributo degli studenti attraverso il pagamento delle tasse scolastiche.
  • School Standards and Framework Act 1998: la legge sugli standard scolastici del 1998 pone un limite alla dimensione delle classi con bambini di 5-7 anni; istituisce leEducation Action Zones; richiede alle Autorità Locali di preparare i piani di sviluppo educativo (Educational Development Plans) e attribuisce loro nuovi poteri di intervento nelle scuole che presentano particolari criticità; ridefinisce le categorie di scuole; introduce nuove disposizioni finanziarie per i budget delle scuole e modifica la legislazione sull’ammissione a scuola.
  • Learning and Skills Act 2000: la legge sull’apprendimento e le abilità del 2000 modifica le disposizioni relative al settore dellafurther education[3] del 1992 (Further and Higher Education Act for England and Wales). La caratteristica principale della legge è la creazione del Learning and Skills Council (LSC) a livello nazionale per l’Inghilterra e del National Council for Education and Training (CETW) per il Galles, istituiti per avere organi locali[4] che sovrintendono al finanziamento e all’amministrazione della further education, della formazione basata sul lavoro e dell’educazione degli adulti.
  • Education Act 2002: questa legge sull’istruzione, approvata nel luglio 2002, regolamenta le proposte del Libro Bianco sul raggiungimento del successo da parte delle scuole,Schools Achieving Success.

Note
[3] La further education è istruzione a tempo pieno e a tempo parziale, non facente parte dell’istruzione superiore, destinata a chi ha superato l’età dell’obbligo scolastico (16 anni), comprendente corsi professionali, accademici, sociali, di educazione fisica e ricreativi offerti negli istituti di further education.
[4] In Inghilterra esistono 47 Learning and Skills Councils a livello locale.

Sintesi elaborata da EurydiceItalia