Germania

In Germania, sono presenti due tipologie di alternanza scuola/lavoro, ossia l’alternanza formativa, offerta dalle Fachoberschulen, istituti ad indirizzo professionale di livello secondario superiore, e l’alternanza lavorativa, che si sviluppa nell’ambito del sistema duale (Berufsschule).

Quadro Legislativo

La suddivisione delle responsabilità in materia di educazione è condizionata dalla struttura federale dello Stato; tuttavia, qui di seguito si riporta un elenco ‘sintetico’ delle leggi che regolamentano il settore professionale del sistema di istruzione e formazione tedesco, in particolare per quanto riguarda i tipi di istituti oggetto del presente studio.

  • Legge di base(Grundgesetz) – conformemente a questa legge, i Länder (in un sistema che comprende i Ministri dell’educazione, degli affari culturali e della scienza di ogni Land, le autorità regionali – Bezirksregierung/Oberschulamt e le autorità di supervisione scolastica di livello inferiore – Schulamt) sono responsabili della legislazione e dell’amministrazione in materia di istruzione. La medesima legge regolamenta le responsabilità del Governo federale, tra cui anche le sue competenze nell’ambito della legislazione sulla formazione professionale che si svolge esternamente alla scuola (v. leggi sottoelencate)
  • Legge sulla formazione professionale(Berufsbildungsgesetz  – BBiG) del 14 agosto 1969, riformata nel 2005 ed entrata in vigore il 1 aprile dello stesso anno.
    La BBiG, attraverso la recente riforma, è stata implementata soprattutto con l’obiettivo di assicurare ai giovani opportunità di formazione sempre migliori e di offrire una formazione professionale di qualità per tutti, indipendentemente dalla provenienza sociale o geografica dei soggetti in questione. In particolare, la legge riformata prevede una maggiore autonomia d’azione e maggiori responsabilità per gli attori della formazione professionale a livello nazionale e locale (Länder). In questa legge – sia nella versione attuale che in quella precedente – lo Stato ha dichiarato che la formazione professionale extra-scolastica è compito pubblico. I datori di lavoro del settore economico privato e le amministrazioni pubbliche sono responsabili, pertanto, della gestione di questa tipologia di formazione. Alla programmazione e all’istituzione di nuovi settori professionali collaborano allo stesso tempo tutti i partecipanti alla formazione professionale, vale a dire i seguenti attori: imprese e Camere del lavoro (datori di lavoro), sindacati (lavoratori), Länder e Stato federale;
  • Legge per l’ordinamento dell’artigianato(Handwerksordnung – HwO) del 28 dicembre 1965, modificata nel 2005 con la riforma della Legge  sulla formazione professionale;
  • Legge sulla promozione dell’istruzione e della formazione professionale(Berufsbildungsförderungsgesetz – BerBIFG)del 23 dicembre 1981, modificata nel 2001.

La legislazione dei singoli Länder costituisce la base giuridica per l’organizzazione dell’istruzione scolastica, incluse le scuole professionali; infatti, il Grundgesetz stabilisce la responsabilità dei Länder in materia.

Un modello amministrativo ‘quadripartito’

In Germania, la responsabilità per il rispetto della Legge sulla formazione professionale e della Legge sulla promozione della formazione professionale risiede a livello federale, a livello di Land e a livello regionale (Camere di commercio, ecc.). Alle parti sociali vengono garantiti diritti importanti per quanto riguarda la loro partecipazione, l’organizzazione e l’aspetto decisionale. La cooperazione di questi quattro attori (Governo federale, amministrazioni e parti sociali dei Länder, livello regionale e livello aziendale), basata sulla responsabilità reciproca nella programmazione, nello sviluppo e nella promozione dell’istruzione e della formazione professionale, ha avuto grande successo.

Livello nazionale

A livello di Governo federale, il Ministero federale dell’educazione e della ricerca (Bundesministerium für Bildung und Forschung – BMBF) è responsabile della politica, del coordinamento e della legislazione relativa alla formazione professionale esterna alla scuola. Per l’istruzione e la formazione professionale sono competenti anche altri ministeri, primo tra tutti il Ministero dell’economia e del lavoro, poi il Ministero degli interni, quello della giustizia, dell’agricoltura, della salute, il Ministero per la famiglia, per i pensionati, le donne e la gioventù e il Ministero per la cooperazione e lo sviluppo economico.
L’istituto principale, a livello nazionale, che raccoglie i ‘consensi’ di tutte le parti coinvolte nell’istruzione e nella formazione professionale è l’Istituto nazionale per la formazione professionale (Bundesinstitut für Berufsbildung – BiBB).

Livello di Land

In base alla Grundgesetz, le responsabilità in materia di istruzione scolastica (di tipo generale e professionale) sono dei Ministeri per l’educazione e gli affari culturali dei singoli Länder. Questa loro esclusiva competenza dà loro il diritto e, contemporaneamente, li obbliga a collaborare tra loro e a lavorare insieme al Governo federale. I ministri dell’educazione e della cultura dei Länder cooperano nell’ambito della Conferenza permanente dei ministri dell’educazione e degli affari culturali (Kultusministerkonferenz – KMK [1] ) dei Länder per assicurare un certo grado di uniformità e comparabilità, in particolare, per quanto riguarda le politiche educative di importanza nazionale. Le decisioni della Conferenza permanente sono raccomandazioni e diventano legalmente valide solo nel momento in cui ottengono l’assenso dei parlamenti dei singoli Länder. I Länder dispongono di comitati appositi per la formazione professionale, che sono rappresentati in numero eguale da impiegati, datori di lavoro e dalle più alte autorità dei Länder.

Livello regionale

A livello regionale, le amministrazioni autonome dell’industria, vale a dire gli enti competenti, hanno un potere considerevole. Questi enti competenti includono circa 83 camere dell’industria e del commercio per il settore industriale, circa 56 camere dell’artigianato, e organismi di rappresentanza delle libere professioni. I compiti degli enti suddetti sono quelli di assicurare l’adeguatezza dei centri per la formazione, monitorare la formazione che si svolge nelle imprese, sostenere la formazione professionale con particolare attenzione per le imprese di formazione, i formatori e i soggetti in formazione, istituire e mantenere un elenco di contratti di formazione, e, infine, organizzare il sistema degli esami, oltre a  tenere gli esami finali.
Gli enti competenti sono dotati, inoltre, di comitati di formazione professionale, ciascuno dei quali è costituito da sei rappresentanti dei datori di lavoro, degli impiegati, e degli insegnanti delle scuole professionali, che devono essere informati o consultati su temi importanti della formazione professionale.

Livello locale

L’autogestione a livello locale, come stabilito dalla Grundgesetz, copre temi di pertinenza della comunità locale come la costruzione e il mantenimento di aree del servizio pubblico, vale a dire gli edifici scolastici.

 

Nota
[1] La Kultusministerkonferenz è l’insieme dei ministri e dei senatori responsabili dell’istruzione e della formazione, dell’istruzione superiore, della ricerca e degli affari culturali dei Länder. La KMK costituisce, pertanto, il risultato di un accordo tra i Länder, e si occupa sia di questioni culturali che di educazione a livello sovraregionale.

Sintesi elaborata da EurydiceItalia